E’ un periodo un po’ amorfo, noioso, stufoso, stancante. Credo che il cielo sempre grigio, l’aria gelida all’esterno e la pioggia perenne ne siano in gran parte complici. Un virus chiamato estremusmegaluspigrizius fa il resto. Torno a casa dopo il lavoro e gli infiniti hobby e commissioni di un “convivente di se stesso”: corso di spagnolo, corso di salsa oppure spesa, dentista, rinnovo patente.. Mi preparo una sbrigativa cena: piadina, pizza, qualsiasicosasipossasemplicementescaldarealmicroonde.. Ceno stando sul divano “guardando” la televisione: guardiamocicameracaffèefacciamociunasimilrisata oppure facciamofintadiascoltareuntelegiornaletantodasaperechesuccedenelmondo. Se poi fanno qualche film che non ho già visto una decina di volte mi accoccolo nel divano con il superscaldotto e ci rimango a oltranza è spesso finisce che mi appisolo al calduccio. Se invece in tv non viene proposto nulla di interessante, mi preparo per le nanne e mi accoccolo nel letto a leggere i miei libri e non è la prima volta che appoggiando il libro sul comodino e spegnendo la luce, le lancette dell’orologio indicano le 2.
Invece la sera quando finalmente rientro a casa avrei un mucchio di cose da fare ma non riesco a muovere un solo muscolo per pigrizia dominante. Quindi mi ritrovo in una casa chediredisordinataèveramenteundiminutivo, ci sono cose Ovunqueconla”O”mauiscola e il lavellovienesvuotatosolamentequandotrabocca.
Mi si deve tirar fuori dalla mia tana con le pinze. Anche se a volte dopo la cena sul divano esco apposta per non dover pensare che dovreifarequestodovreifarequelloepoi..
La prima fase è riconoscere la propria situazione, il passo successivo è reagire.. Voglio la Primavera!!!


