Nel buio una luminosa luna piena enorme davanti a me.
La strada dritta, il piede che schiaccia sull’acceleratore
.. e gli occhi lucidi.
E’ andata male anche questa volta
Il sogno irraggiungibile..


Tiziana accontentati, non rincorrere la luna.
E’ comunque un periodo sereno e prima di stasera stavi benone.
..tornerai a stare benone domattina.

Non ho cenato e non ho fame.

Non si può stare così bene il giorno prima e così male il giorno dopo. Posso chiudermi in casa domani? No

Con amicizia, da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Da un punto di vista soggettivo, insieme all’amore, l’amicizia è un atteggiamento nei confronti degli altri, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo. In quasi tutte le culture, l’amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca.

                 (è troppo bella !!!!)

1° ?!?!?!?!?
Brrrrr

:-(

Se capitasse di nuovo
di sentire la febbre
e scoprire
di avere l’influenza:
STAI A CASA
dal lavoro
e fregatene di tutti e tutto.

Quando tocca a me?
Quando è il mio turno per parlare?
Quando è il mio turno per i consigli?

..Inizio ad essere stufa di attendere

Ecco.. ho scritto quel che ho pensato mille volte di scrivere e novecentonovantanove volte ho pensato non fosse il caso o il momento di scrivere. Sperem

Ho una voglia matta di comprare una nuova tela

Stanotte ho partecipato alla cerimonia dove proclamano Andrew Howe Vescovo vestito con una tuta bianca e blu enorme e sportiva, cerimonia eterna e noiosissima. Con mia mamma e mia sorella poi abbiamo visitato la cattedrale in cui si teneva la cerimonia, mai mamma adora visitare le chiese mentre io e mia sorella la seguiamo svoggliate. C’era una scala strana fatta di grata di metallo che a colpi si trasformava in discesa così salivamo di 5 gradini e poi si scivolava giù di 3. Qaundo finalmente siamo arrivate in cima il pavimento era un enorme fungo colorato a spicchi come gli ombrelli. Era morbido e ci siamo sdraiate a prendere il sole.

Qualcuno me lo può interpretare?

Come stai? Bene bene.. Quante bugie che si dicono.

Solo qualche giorno fa mi son ascoltata in macchina un vecchio cd (Enrique Iglesias – Enrique) del 1999 e ho ripensato alla storia con Alberto con il sorriso. Credo sia la prima volta che ci ripenso con il sorriso.. Son passati quasi 8 anni, si potrebbe dire “Era ora”..

E nel mentre ripenso all’ultima storia, penso che mi manchi, che ti chiamerei, che è un mese che penso se richiamarti o no, che magari tu sei andato avanti mentre io ti sto ancora pensando. E che si fa? Un’amica mi ha fatto ragionare sul fatto che in fondo eravamo molto simili e si andava molto d’accordo a parte quelle piccole cose che non digerivo. Ma senza indagare su motivi e non motivi.. Il fatto è che mi manchi. Punto.

E se tutto sto tenermi occupata fosse solo per tenermi occupata?
E se fossi rimasta colpita solo perchè sono facilmente “colpibile”?

Rifletto

E allora eccomi qui! Adesso resto per un po’ da solo, meglio così. Io per il mondo oggi non ci sono e voglio restare con me stesso a pensare e solo adesso mi fermo. Ancora mi sembra di sognare. Una foto coi miei attrae il mio sguardo in quello scatolone. Ricordo, sai, era la mia prima comunione: un caldo infernale, un pranzo con poche persone, quel vestito nuovo rotto poi giocando a pallone. E ancora eccole qui, tra mille foto impolverate, vedo così, le mie emozioni immortalate. Troppi ricordi, momenti incancellabili… mentre una lacrima disegna un solco tra i miei brividi. Guarda mio padre coi baffi, siamo nel settanta. Quel pancione mia madre lo porta assai contenta. Le foto alle elementari, in bianco e nero e a colori. Guarda questa, non ci credo, a me lo sai sembra ieri…

Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso. E un brivido chiude lo stomaco… rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai…

Vedo gente con noi, persa lungo questo mio cammino, giuro che mai avrei riconosciuto quel bambino e che cambiamenti, tra gli amici e parenti, con le mie pettinature quando stavo sui venti. Mi fermo un attimo qui o meglio mi si ferma il cuore, quando a un tratto così, ritrovo il primo grande amore.  Resto senza parole. Sai che eri bellissima! Guardando dietro c’è un cuore, due frecce ed una dedica: “Staremo insieme per sempre, tu sei la mia vita” e un sorriso innocente.. Per poi com’è andata: troppo distanti, ma troppo simili, sono i tuoi occhi a suggerirmelo, qui non hai alibi. Ritrovo serenità, quando rivivo quei momenti in tutta sincerità. Anni rivisti in pochi istanti.. Guarda questa è l’Arena ero a vedere Vasco, la metto sul comodino accompagnerà questo mio testo…

Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso. E un brivido chiude lo stomaco… rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai… E, non so, se sorridere. Io non so, cosa può succedere. So che voglio vivere fermando il tempo e guardarlo in un fotoricordo…

E in sottofondo mettere buona musica. Questa la voglio me la stacco dalla pagina: è la più vecchia, c’è tutta la comitiva, sembra persino che anche il sole sorrida. Quanto sembriamo diversi, sempre gli stessi, alcuni si sono persi ma.. noi ci siamo ancora! E allora scatta subito così per sempre avremo accanto il nostro pubblico…

Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso e un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai

In estos dias yo cojo el autobùs en frente a la catedral de San Zeno y a la parada del autobùs hay muchos turistas. Hoy dos españoles me han preguntado algo. Yo he entendido y empecé a hablar con ellos. Me gusta mucho hablar español! Me gustarìa hablar màs con los Españoles y pràcticar… “Mannaggia!”

Yo creo que el español es un idioma hermoso. Parece facìl, pero tiene varias dificultades ocultas. A veces digo con voz baja mis pensamientos en español. Quàntos errores que hago, pero es una diversiòn! Tengo que hacer practica!

This days I take the bus in front of the San Zeno Catedral and at the bus stop there are a lot of turists. Today two English people asked me something. I have understand but I wasn’t able to say a word.. Panic! After ten minutes my memory is back and I answered at their question. I also told them where they could find a restaurant.

I studied English for many years, I search bag’s solution on english forum every day. I understand.
I have to talk more. I have to restudy some things. “Mannaggia!”

Qualcuno mi corregge?

(non badate agli accenti storti nello spagnolo)

In estos dias yo cojo el autobùs en frente a la catedral de San Zeno y al la parada del autobùs estan muchos turistas. Hoy dos españoles me han preguntado algo. Yo he entendido empecé a hablar con ellos. Me gusta mucho hablar español! Me gusteria hablar màs con los Españoles, pràcticar.. “Mannaggia!”
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